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1° Giorno: Catania / Acitrezza / Acicastello

Mattina. Arrivo dei Sig. partecipanti a Catania incontro con la guida e inizio della visita di Piazza Duomo con l’interno della Cattedrale dedicata a Sant’Agata Patrona della città, di Piazza Municipio, della Fontana dell’elefante, di Piazza Università, di Via Crociferi, delI’esterno del monastero dei Benedettini, dell’esterno del Castello Ursino e della casa museo Giovanni Verga. Proseguimento per oservare la fontana dei malavoglia. Pranzo libero. Nel Pomeriggio, visita guidata della Riviera dei ciclopi. Acicastello con il suo Castello dove sono state ambientate le novelle di Giovanni Verga. A seguire Acitrezza luogo dei malavoglia. La riviviera dei Ciclopi e la Casa del Nespolo tipica abitazione siciliana tipica abitazione siciliana della metà del XIX secolo. Sembrerebbe, in base alla descrizione del romanzo, quella in cui lo scrittore avrebbe ambientato le vicende della famiglia di Padron ‘Ntoni. Proseguimento per l’Hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° Giorno: Vizzini

Prima colazione e partenza per la visita di Vizzini luogo natale di Giovanni Verga. Il Tour guidato inizierà con la visita esterna di Palazzo la Gurna di stile neoclassico della prima metà XIX secolo. In questa casa, si tenne il banchetto nunziale di Mastro Don Gesualdo e Donna Bianca Trao, ricordato nel romanzo capolavoro letetrarario di Giovanni Verga. Si proseguirà con le visite di: Palazzo Ventimiglia dove è anneso il museo dell’immaginario Verghiano, (con cimeli dello scittore e copi delle celebri fotografie di G. Verga di cui Vizzini detiene il primato dell’esecuzione; visita dei luoghi della Cavalleria Rusticana, (hosteria della Gnà Nunzia), e del borgo Cunziria dove lo scrittore immagina lo svolgersi il duello tra compare Turiddu e compare Alfio; della Chiesa Madre in onore di San Gregorio Magno patrono di Vizzini; della Chiesa di Sant’Agata dove Verga immagina svolgersi il matrimonio di Don gesualdo e Donna Bianca Trao; Pranzo libero. Nel Pomeriggio il tour continuerà con le visite di: Piazza Umberto I, dove la famiglia Verga possedeva l’omonimo palazzo e in cui lo scrittore era solito trascorrere, in eta’ infantile e adolescenziale, le vacanze estive e dentro cui ha concepito parecchi lavori giovanili; di Via Verga per raggiungere i luoghi dell’antica Bidi (antica Vizzini) in cui si ergono maestose la Chiesa Madre intitolata a S.Gregorio Magno (splendido esemplare di tardo gotico catalano a sud e barocco a ovest); e la Basilica di S. Vito Martire (le cui vicende storiche hanno ispirato lo scrittore Verga nella stesura di Guerra di Santi); di Via S. Maria Dei Greci dove in una piccola traversa aveva dimora Mastro Gesualdo Motto dell’omonimo romanzo Mastro-Don Gesualdo prima di trasferirsi nel palazzo della consorte Bianca Trao; e infine visita ai luoghi della Cavalleria Rusticana, (casa Lola e Casa Santuzza). (Su richiesta è possibile svolgere frammenti teatrali di cavalleria rusticana o/e di Mastro Don Gesualdo). (Ozione alternativa, mezza giornata visita guidata alla Villa Romana del casale). Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

3° Giorno: Mineo / Caltagirone

Prima colazione e partenza per Mineo per la visita dei luoghi natali di Luigi Capuana. Incontro con la guida e inizio del pecorso con i seguenti siti: Porta Adinolfo rappresenta una delle 4 antiche porte della cinta muraria dove anticamente si accedeva a Mineo; Piazza Buglio situata al centro della città, anticamente chiamata Piazza del Mercato, su di essa prospettano il Circolo di Cultura e diversi Palazzi settecenteschi. Nella piazza spicca la statua in bronzo di Luigi Capuana opera dello scultore Vincenzo Torre, con ai lati alcune delle opere dello scultore verista; il Palazzo Comunale originariamente collegio dei gesuiti costuito nel 1588 diventando per due secoli circa un importante centro di studio; la Chiesa di San Tommaso o Chiesa del Colleggio a croce latina e a navata unica con alta torre campanaria, presente al suo interno buoni stucchi settecenteschi e coevi paliotti di marmo mischio; il Circolo di Cultura Luigi Capuano anticamente era sede del Palazzo di Mineo, ma con il passare degli ani divenne casa del magistrato. Successivamente fù casa del fascio e dopo l’ultimo evento bellico destinato a circolo di cultura dedicato a Luigi Capuana; Casa Capuana Palazzo nobiliare a due piani abitato anticamente dalla stessa Famiglia, oggi è sede della biblioteca Comunale e del Museo Capuniano. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per la visita guidata di Caltagirone conosciuta nel mondo per la produzione della ceramica. I nostri clienti viteranno il Parco Vittorio Emanuele è uno tra i parchi urbani più grandi d Italia, tondo gioeni e ponte San Francesco sono delle opere di epoca borbonica, con il ponte abbellito da ceramiche, Piazza Umberto primo con la visione della cattedrale dall’esterno, Piazza municipio con la galleria Don sturzo, spazio espositivi al coperto con bellissime maioliche e la scala di Santa Maria del Monte, con 142 scalini rappresentati 10 secoli di tecniche ceramisti, l’esterno della Chiesa di Santa Maria di conadomini con l’icona della Madonna tanto cara ai calatini. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° Giorno: Ispica / Siracusa / Ortigia

Prima colazione e partenza per Ispica dove è stato ambientato il Romanzo Capuana Profumo di Luigi Capuana. Incontro con la guida e inizio della visita dell’esterno del Convento del Carmine. Il convento ha una facciata semplice su due livelli. Il portale centrale è incominciato da un bugnato liscio mentre l’unico balcolcino della faccita conserva delle decorazioni tardo barocche nelle mensole con i mascheroni che sorregono il balcone. A fine ottocento il convento è stato utilizzato in diversi modi: in ufficio registro del Comune; in sede dell’esercito fascista; in ospedale; e sede di una scuola. Lo scrittore, in qualità di Sindaco di Ispica, ispirato dai locali del convento decise di ambientare qui le vicende di patrizio e Eugenia con il suo Romanzo Profumo. Oggi il convento ospita le suore domenicane del Sacro Cuore. Il tour proseguirà con la visite della Basilica di Santa Maria Maggiore, viene costruita durante il settecento e fu edificata al fine di accogliere il simulacro del Santissimo Cristo alla Colonna, scampato inspiegabilmente alla distruzione della vecchia chiesa presente a Cava Ispica; il Loggiato Sinatra di Santa Maria Maggiore è uno dei rari esempi rimastici di una struttura molto in uso tra seicento e settecento, realizzata spesso in legno per le fiere effettaute in occasione delle più importanti festività religiose; il Palazzo Bruno di Belmonte in stile barocco progetttato nel 1905 dall’architetto palermitano Ernesto Basile, uno dei più importanti palazzi della città, fù voluto dall’onoravole Pietro bruno di Belmonte con lo scopo di volere riunire la propria famiglia con i sette figli. Volontà che purtropoo non potè mai essere soddisfatta; Pranzo libero. Proseguimento per la visita guidata di Siracusa e Ortigia; Visita del Parco della Neapolis, patrimonio Unesco. Visitando il sito archeologico si potrà scoprire, a detta di Cicerone, la più bella città costruita dai Greci in Occidente. Al termine visita dell’isola di Ortigia, dedalo di viuzze e vicoletti al centro del quale si trova il Duomo in stile Barocco, l’unica chiesa al mondo aperta al culto ricavata dentro a un tempio greco, e la fonte Aretusa, che ci narra il mito più importante della città. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° Giorno : Parco dell’Etna / Nicolosi / Taormina

Prima colazione e partenza per la visita guidata dell’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa. Salita fino a circa 1.800 metri di altitudine con possibilità di visitare i Crateri Silvestri, ormai spenti. A seguire proseguimento per Nicolosi, cui Verga fa riferimento nella novella “Agonia di un villaggio” parlando della colata lavica del 1886. Pranzo libero. Nel Pomeriggio visita guidata di Taormina città di origine sicula, tra le più antiche colonie greche isolane, vanta di un certo bagaglio storico e culturale grazie alle diverse dominazioni subite certamente un vanto per tutta l’isola perché offre ai visitatori validi spunti culturali, storici, sociali, e folkloristici molto interessanti, conosciuta per il suo famoso Teatro Greco dove tutt’ora vengono svolti spettacoli e rappresentanze teatrali. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

6° Giorno: Francofonte

Prima colazione e partenza per Francofonte per visitare i luoghi dove lo scrittore Giovanni Verga cita nella novella “Cavalleria Rusticana”. Lo scrittore, durante il suo soggiorno a Catania, si recava spesso a Francofonte e uno dei suoi luoghi preferiti era la Casina Cancelleri, edificata dal cavaliere Cancelleri, nella quale apprese di una vicenda da cui trasse ispirazione per scrivere il suo romanzo, è proprio qui che cumpari Turiddu si recava a prendere il vino. Il cavalire Cancelleri in onore a Giovanni Verga fece raffigurare nei basso rileievi della casina le parti più importanti del Romanzo Verghiano. Un’episodio importante che si verificò a Francofonte, precisamente in Via R.Margherita, quando lo scrittore uscendo da una bottega dopo aver comprato il vino , venne fermato con la sua carrozza perchè a terra giaceva il corpo agonizzante di un uomo accoltellato. Sembra che, da quell’episodio si ispirò per narrare il duello tra compare Alfio e compare Turiddu. Nella novella “la Roba” in contrada Passaneto, il bracciante Mazzarò grazie alla sua intelligenza riesce ad appropriarsi delle terre del padrone. Gli Agrumeti sempre verdi, come li descrive lo scrittore, sono sempre citati nel romanzo “Mastro Don Gesualdo”. Pranzo e Pomeriggio libero. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

7° Giorno: Catania

Prima colazione. Fine dei nostri servizi.

Programma modificabile e quotazioni su richiesta sia per individuali che per gruppi

N.B. In merito agli orari di arrivo dei partecipanti il programma potrebbe subire variazioni.