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1° Giorno: Santa Margherita Belice / Palma di Montechiaro

Mattina. Arrivo dei Sig. partecipanti a Santa Margherita Belice città di origine dei nonni materni di Tomasi di Lampedusa, dove lo scrittore descrive gli interni dello spendido palazzo Filingeri di Cutò. Questi sono i luoghi che fanno da scenario ad alcune tra le pagine centrali di questo romanzo, uno dei più amati della letteratura mondiale del novecento. Questo caratteristico borgo cinquecentesco ricostruito dopo il terribile terremoto del 1968, si sviluppò molto alla fine del Seicento grazie ai Filangeri da cui discendeva lo scrittore, che amava trascorrere l’estate da bambino e da adolescente nel palazzo dalle famiglia materna. Il tour guidato inizia dalla visita interna del palazzo nobiliare dove gli interni corrispondono con quelli descritti dal romanzo come gli interni del Palazzo di Donnafugata. Quasi completamente distrutto durante il terremoto dal quale si salvò soltanto la facciata, in seguito con il passare del tempo è ststo parzialmete ricostruito. Il Palazzo ospita due Musei: il Museo del Gattopardo dove sono esposte al suo interno una collezione di foto d’epoca, oggetti e documenti appartenenti allo scrittore tra i quali l’antica macchina olivetti con cui fù scritto il romanzo e un pannello che raffigura gli antenati dello scrittore e Il Museo delle cere dedicato alla rappesentazione di alcune delle scene tratte dal famoso libro e dal film “il Gattopardo”. A seguire si visiterà: il giardino storico del palazzo che si estende su una superficie di 4100 mq con fontane, viali, serre, una voliera e 86 tipologie differenti di piante alcune anche rare e la Chiesa Madre situata all’esterno del Palazzo distrutta a causa del terremoto del 1968 e ricostruita successivamente. Pranzo libero. Dopo pranzo partenza per Palma di Monte Chiaro. Il feudo immaginario di Donna fugata, citato nel romanzo come luogo di villeggiatura dei Salina corrisponde alla cittadina di Palma di Monta Chiaro, luogo di origine del titolo feudale della famiglia Tomasi di Lampedusa. Il percorso guidato include le visite del Monastero dei Benedettini dove è sepolta l’antenata dello scrittore, la Beata Corbera; del Palazzo Ducale del XVII° secolo appartenente alla famiglia dei Duchi di Lampedusa, al suo interno sono presenti i loro oggetti con decorazioni a intaglio, inoltre si potrà ammirare lo stemma della famiglia con il leopardo rampante; la Chiesa Madre accessibile dalla scenografica scalinata in cui si possono ammirare le colonne di marmo rosso, il coro e l’organo citati nel romanzo. Inoltre si potranno degustare i buoni biscotti a base di pasta di mandorle confezionate dalle monache del monastero dei Benedettini, i “mandorlati” a cui si riferisce Tomasi di Lampedusa. Arrivo in Hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

2° Giorno: Agrigento

Prima colazione e partenza per la visita dei luoghi Pirandelliani. Il tour guidato inizia da agrigento dalla Piazza Pirandello dove si visiterà il Teatro intitolato all scrittore innagurato nel 1880. Osservando la Chiesa di San Giuseppe si raggiunge Piazza Gallo dove un tempo affacciava il tribunale. Salendo per Via Bac bac e dopo avere fatto una breve sosta a Piazza lena, sede del vecchio mercato del pesce, si raggiunge la Piazza Bibirria dove si ammira il panorama e il Palazzo Quartana, descritto da Pirandello nella novella “La casa del Granella”. Attraversando la via Duomo si visiteranno la Chiesa di Sant’Alfonso in cui loscrittore sposò l’amata moglie Antonietta; l’esterno della biblioteca Lucchesiana e la Cattedrale monumenti che fanno da sfondo a tante sue opere. L’itinerario letterario proseguirà percorrendo le stardine del cntro storico fino a raggiungere via Atenea , ed infine via Pirandello dove lo scrittore abitò per un periodo con la famiglia. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita guidata della casa natale di Luigi Pirandello in contrada kaos, dove è possibile visionare manoscritti, lettere e documenti autografati, il vaso che ha contenuto le ceneri dello scrittore durante il trasporto da Roma nel periodo del dopo guerra e la celebre tomba che conserva le sue ceneri nell’incantevole paesaggio della campagna mediterannea. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

3° Giorno: Racalmuto

Prima colazione e partenza per Racalmuto per la visita guidata dei luoghi natali di Leonardo Sciascia. La prima tappa viene fatta presso la Fondazione Leonardo Sciascia. E’ stata istituita dal Comune di Racalmuto in accordo con lo scrittore. All’interno del Museo, una ex centrale elettrica acquistata dal Comune, si trovano: una collezione di manoscritti italiani e stranieri e lettere appartenuti a Sciascia; la pinacoteca, che accoglie numerose opere, tra gli altri, Guttuso e Chagall. La Biblioteca conta circa 27 mila volumi; molto interessante la mostra fotografica permanente “La Sicilia il suo cuore”. Filo conduttore delle sue opere è il dramma della condizione siciliana e della speranza di cambiamento di questa terra. L’aula Sciascia che si trova all’interno della scuola dove lo scrittore ha insegnato per 8 anni;il teatro Regina Margherita realizzato dagli architetti Basile, (realizzatori del teatro Massimo di Palermo), definito come bellezza il piccolo Massimo; qui lo scrittore andava a vedere i primi films in bianco e in nero e le prime opere teatrali; il circolo dei zolfatari e salinari dove viene descritto da Sciascia nel libro “le Parrocche di Regalpetra; la Statua di bronzo che raffigura lo scrittore, realizzata dallo scultore Giuseppe Agnello e infine le Chiesa del Monte e la Chiesa Madre dove al loro interno sono custodite opere del pittore Pietro Asaro di Racalmuto che Leonardo Sciascia fece restaurare negli anni 80. Pranzo libero. Pomeriggio libero. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

4° Giorno : Agrigento

Prima colazione. Tempo libero. Fine dei nostri servizi.

Programma modificabile e quotazioni su richiesta, sia per individuali che per gruppi

N.B. In merito agli orari di arrivo dei partecipanti il programma potrebbe subire variazioni.